Cioccolato

Come scegliere un cioccolato di alta qualità: l’importanza dell’origine del cacao.

Oggi sul mercato ci sono un’infinità di tavolette di cioccolato ad un prezzo importante e per questo è necessario sapersi orientare nella scelta e comprare consapevolmente. La marca, il prezzo e la percentuale di cacao sono molto spesso gli unici criteri che utilizziamo per la scelta di un cioccolato da degustazione, ma è sufficiente?

Ci sono tanti altri fattori che ci potrebbero aiutare nella scelta di una tavoletta. Ad esempio la lista degli ingredienti, l’origine del cacao, la modalità di coltivazione e tracciabilità degli ingredienti (nel caso di tavolette biologiche) e quella di produzione e confezionamento (artigianale o industriale). Un buon cioccolato dovrebbe inoltre tutelare i valori etici e sociali legati alla sua produzione.

Tra tutti i fattori elencati, in questo articolo vorrei soffermarmi sull’importanza dell’origine del cacao, che spesso è un criterio risolutivo. Un cioccolato single origin dei Paesi dell’America Latina molte volte risponde anche a tutti agli altri requisiti di un buon cioccolato ed ora vi spiegherò il perché.

L’origine del cacao è importante come lo è per tutti i prodotti della terra e che hanno una tradizione nelle lavorazioni successive alla raccolta. Compreresti mai dei vini californiani o australiani? E dell’olio extravergine di oliva proveniente dalla Turchia o Tunisia? E’ ovvio che quando il consumo di alcuni prodotti, come il vino e l’olio evo, per fare degli esempi più vicini a noi, diventa globalizzato, le produzioni autoctone non possono essere sufficienti a soddisfare la domanda e si ricercano microclimi simili dove le piante possano attecchire. Ma il risultato non sarà mai paragonabile al prodotto originale perché se il clima permetterà alla pianta crescere sarà il “terroir” a caratterizzarne il sapore.

Il cacao nei Paesi dell’America Latina ha una storia millenaria. Le popolazioni precolombiane più importanti come gli Incas, i Maya e gli Aztechi erano grandi consumatori di cioccolato (per lo più sotto forma di bevanda) perché ne conoscevano le proprietà energizzanti e cardio-toniche. Ancora oggi la lavorazione dei semi di cacao, per la produzione del cioccolato, segue, seppur con tecniche moderne, le fasi tradizionali della fermentazione, essiccazione, tostatura, macinazione e miscelazione con lo zucchero. Se quindi vogliamo degustare una tavoletta che abbia il sapore autentico del cioccolato, dovremmo prediligere tavolette prodotte esclusivamente con cacao proveniente dell’America centro-meridionale e pertanto “single origin” (scritto in ettichetta) altrimenti non sapremo mai la provenienza del cacao impiegato.

Questa scelta molto spesso ci risolve anche gli altri indicatori di un cioccolato di qualità, perché nessun produttore di cioccolato vorrà alterare la complessità degli aromi contenuti nel cacao del Sudamerica con l’aggiunta di aromi naturali come quelli di vaniglia o di grassi vegetali diversi dal burro di cacao. Negli ultimi anni inoltre Paesi come il Perù ed Ecuador stanno attuando politiche che favoriscono le coltivazione biologiche di cacao (che garantiscono l’assenza di sostanze chimiche) e investimenti per migliorare le condizioni di vita dei coltivatori.

Se hai trovato questa lettura interessante, metti mi piace all’articolo o commentatelo con le tue preferenze.

Segui la Pagina Facebook!

Facebook By Weblizar Powered By Weblizar

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *